Cosa resta di I’m not there (Todd Haynes)? Quest’immagine, sopra tutte, impressa nella mente. Bianco e nero tra Méliès e Tim Burton. Una pellicola surreale, emozionante, visionaria, intricata, densa e geniale, che lascia appesi tra cielo e terra come palloncini. (qualche spiegazione qui) “… The guilty undertaker sighs, The lonesome organ grinder cries, The silver [...]
Quando in un album di 11 tracce, ce n’è una soltanto che attira l’attenzione, significa che qualcosa non va…
Aveva abbandonato la scena musicale, dopo aver definito la discografia «latrina corrotta». Chiamatela incoerenza, chiamatela pure come vi pare, ma se Joni Mitchell oggi ha deciso di tornare, io sono ben contenta. E sorrido compiaciuta a certe sue provocazioni: «Per ascoltare i miei dischi c’è bisogno di emozioni e profondità. Sono due caratteristiche che non [...]