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Archive for novembre, 2008

A dreaded sunny day (cemetry gates)

Al di là del fatto che The Queen is Dead è davvero un gran disco, io di Morrissey e compagni ho sempre adorato quel sarcasmo misto a cinismo, che ha sempre caratterizzato i loro testi. In Cemetry Gates tirano in ballo anche Keats, Yeats e Wilde. Ho riascoltato l’album in auto, poco fa, mentre rientravo [...]

LOVLOU #3 (la cassettina)

Lui voleva una delle mie cassettine, ma scopro solo ora che hanno chiuso Muxtape. Ecco dunque una compilation alternativa: LOVLOU #3 1) He Doesn’t Know Why (Fleet Foxes) 2) Nantes (Beirut) 3) Exactly Where You Are (Lucibel Crater) 4) Boy With A Coin (Iron And Wine) 5) Crystal Frontier (Calexico) 

… as strawberries in the summertime

Questa canzone oggi mi gira in testa. Mi è scesa addosso stamattina, assieme alla pioggia e ai pensieri pesanti. Sono i Fleet Foxes. Il loro album eponimo è tra le cose migliori del 2008. E quella qui sotto è White Winter Hymnal. "… I was following the pack all swallowed in their coats with scarves [...]

Kris Kristofferson e le mattine tristi

Oggi almeno non piove, ma va così comunque…

La mia casa sul delta del Mississippi

Daisy ha 20 anni, Kitty 15 e Lewis 18. Sono tre fratelli cresciuti a pane e rock’n’roll. Figli di un chitarrista blues, Graeme Durham e dell’ex batterista delle Raincoats, Ingrid Weiss. Tutti e tre polistrumentisti, se ne vanno in giro in look rigorosamente elvisiano, suonando swing, blues e country a volontà, accompagnati da papà e [...]