Stasera, amici e parenti, dalle 20 in poi, stacco il telefono. Tra poco farò il mio debutto, più o meno ufficiale, con la mia trasmissioncina su RadioNation. Non potevo che sbucar fuori alla vigilia del 1° aprile, data di scherzi, nonché giorno del mio compleanno. Un pesce d’aprile anticipato insomma. La musica sarà buona, lo [...]
“… happiness is real only when shared…” È la frase che gira in testa in questi giorni, assieme alle musiche di Eddie Vedder. Se latito un po’ sul blog è perché sono presa, impegnata a godermi le persone speciali che ho accanto. Ringrazio loro di esserci e a voi auguro, quello che avete e vivete, [...]
La casa 139 ieri sera era un forno, piena all’inverosimile. Kaki King, ahimè, era in vena di “virtuosismi” e la sottoscritta è una che preferisce di gran lunga la sostanza. In attesa di concerti migliori, Kaki per ora me l’ascolto nello stereo. P.S. Il titolo trash lo dovete a Bioetola.
33 anni si apprestano ad appesantirmi la schiena. Meno di una ventina di giorni e avrò sulle spalle questo numero doppio. Due volte 3 anni insomma. Il che significa: doppia dose di risate, doppio giro di lacrime, doppia quantità di minchiate, ma soprattutto doppia voglia di continuare a stordirmi di musica. A quanto pare a Bob (Dylan) dev’esser giunta voce della cosa e ha deciso di far uscire il suo nuovo album proprio nel mio mese (aprile). Mojo, che di tracce ne ha già ascoltate 7 in anteprima, sostiene che il disco sarà sicuramente in lizza tra i migliori del 2009. Io dal canto [ ... ]
Spremuta come un limone dalle ultime vicende personal-lavorative (trasloco e lancio di un nuovo prodotto), con mio grande rammarico, fatico ad aggiornare il mio adorato blog. Fortunatamente però, grazie al nuovo tema wp, posso almeno sfogarmi con qualche twittata serale tipo questa. E cambiare le “parole parole parole“. Son soddisfazioni, eh…
Questo titolo, qualche anno fa, me lo suggerì mio zio Piac’ (lo spiritosone!) per un’intervista che avevo fatto a Kaki King. Nel 2005, su GQ, scrivevo più o meno così: “… di New York, Kaki King ha assorbito il sound energico e sincopato, figlio del traffico del downtown. I suoi modelli sono i giganti del finger-picking [...]
Per scrivere, immersi in una Milano umida e uggiosa, il Köln Concert è semplicemente perfetto. Versetti, respiri e orgasmi di Jarrett compresi.
In questo preciso momento avrei voglia di girare per Milano reggendo un cartellone formato gigante con su scritto questo (e a caratteri cubitali pure): NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE. Chissà che finalmente, d’ora in poi, la sottoscritta non impari a pensare un po’ più in positivo.