la neve (odi et amo)

[dedicato a tutti quelli che… “la neve è bella, ma in montagna”]

La neve divide. C’è chi la ama e chi la odia ferocemente, ma quasi mai lascia indifferenti. Io faccio parte della prima categoria. Per esempio, non ho mai sognato di vivere in un posto che vanta una media di 30 gradi all’anno.

Non solo, a sciare sono una bestia, quindi la montagna alla lunga mi dà noia. Sono quel genere di persona che, ogni volta che nevica, rischia di esser presa a sberle dai più. Il manto bianco io lo voglio in città o al limite al mare. Nei posti in cui non te l’aspetti insomma. Nei luoghi in cui arriva come una sorpresa (nonostante le previsioni meteo).

E lo so che in città complica parecchio le cose (prima di riuscire a partire in auto, stamattina ho passato mezz’ora a grattar via il ghiaccio dal parabrezza), appena fuori poi le rende impossibili. Per non parlare di tutti quei casi in cui fa danni molto più consistenti. Ma con la neve è un po’ come con l’amore o con il Natale: quando si è grandi si vedono soprattutto le magagne, chi fa fatica a crescere invece, quando li guarda, fa partire pure la colonna sonora.

“… I see something of myself in everyone
just at this moment of the world
as snow gathers like bolts of lace
waltzing on a ballroom girl…”

ON AIR: Hejira (Joni Mitchell)

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