1 dicembre – Calendario dell’Avvento Rock – I’m Waiting For The Man (The Velvet Underground)

viva viva il Calendario dell’Avvento Rock! che non fa ingrassare, né spendere quattrini in cianfrusaglie inutili. avvènto s. m. [dal lat. adventus -us, der. di advenire «arrivare»]. una canzone al giorno. il tema, per restare in tema, è “l’attesa”. trattasi di attese, il più delle volte, poco ortodosse. come in questo caso. buon ascolto.
“Sto aspettando il mio uomo,
26 dollari nella mia mano.
Lui non è mai in anticipo, è sempre in ritardo.
La prima cosa che impari è che devi sempre aspettare.”
La scimmia sulla schiena (1953) – il primo romanzo di William Burroughs – sarà per Lou Reed una vera e propria mappa e lo guiderà nella scrittura di questo pezzo (di Heroin anche). «I’m Waiting For The Man dei Velvet Underground cattura l’ansia del tossicodipendente ed è un discendente diretto di La scimmia sulla schiena». (William S. Burroughs e il culto del rock ‘n’ roll, Casey Rae, 2020). Di Burroughs, Reed ha detto: “Ha sfondato la porta. Lui soltanto ha avuto il coraggio di esplorare la psiche senza filtro”.
«L’incipit di I’m Waiting For The Man è uno dei più potenti e memorabili della storia del rock. I 26 dollari sono il dettaglio che fa la differenza. Non è una cifra tonda, sono evidentemente soldi raccattati con fatica, stando attenti anche all’ultimo centesimo, chiedendoli in “prestito”, magari rubando, o inventandosi persino un qualche tipo di lavoretto veloce per potere stringere tra le dita delle banconote. Il massimo possibile prima di poter vedere “l’Uomo”, lo spacciatore. Ventisei dollari, soldi per bucarsi.» (Lou Reed. Rock and roll: Testi commentati, Paolo Bassotti, 2012)