16 dicembre – Calendario dell’Avvento Rock – Winterlong (Neil Young)

Joni Mitchell

viva viva il Calendario dell’Avvento Rock! che non fa ingrassare, né spendere quattrini in cianfrusaglie inutili. avvènto s. m. [dal lat. adventus -us, der. di advenire «arrivare»]. una canzone al giorno. il tema, per restare in tema, è “l’attesa”. trattasi di attese, il più delle volte, poco ortodosse. buon ascolto.

“Ti ho aspettato per tutto l’inverno
Sembra che il mio posto sia con te
È tutta un’illusione comunque.”

In Winterlong, Neil Young attende ardentemente qualcosa, forse una donna, ma non è affatto chiaro. “Metà del tempo se n’è andata. Le cose che credevamo di ieri, adesso ritornano.” Tutto quello che sappiamo è che questo qualcosa, alla fine, potrebbe rivelarsi soltanto un miraggio.

«È una canzone che mi è sempre piaciuta tanto», ha detto Black Francis dei Pixies (la band ha registrato Winterlong per la compilation The Bridge: A Tribute To Neil Young del 1989), «Ho riflettuto molto sul testo, tentando di trovare l’interpretazione definitiva, ma non è semplice. Di sicuro, mi ha colpito l’arrangiamento: non c’è un vero e proprio ritornello nella canzone, ma suona come un pezzo corale. Si snoda su accordi molto classici, tipici del rock anni ’50, ma ha un impianto più ricco di sfumature di quanto non sembri. Potrebbe essere una canzone di Roy Orbison o qualcosa del genere».

Winterlong vede la luce nel 1977 in Decade, ma i fan ricordano di aver sentito Young suonarlo già nel 1970. Con molta probabilità, lo ha registrato durante le sessioni per On The Beach (1974), ma poi è stato scartato.

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