Dietro ogni porta chiusa si nascondono misteri, parole non dette, sensazioni non condivise. E fin qui potrebbe anche sembrare un concetto negativo. Ma non lo è. Almeno non quando si tratta di una libera scelta. Quando non sono le persone, le situazioni o il nostro stesso inconscio a imporcelo. Quando sei tu a decidere che [...]
I gave myself to him. I did it so that I should never be the same again. So that I should be seen for the outcast I am! I knew it was ordained that I should never marry an equal, so I married shame. It is my shame that has kept me alive. My knowing [...]
Non ricordo la data: ogni volta che ci sono di mezzo numeri, il mio cervello si rifiuta di memorizzare. Ricordo però, come fosse oggi, il mix di emozioni di quella giornata. E’ una delle mie primissime interviste per GQ, nonché la realizzazione di un piccolo grande sogno. Ho appuntamento con Cibra (la collega) davanti al [...]
Torno a casa e mi metto a scartare, tutta felice, il mio acquisto di oggi: un cofanetto, ben 5 dvd!, con tutti i cortometraggi di Georges Méliès. In realtà, conservo ancora gelosamente una videocassetta coi suoi corti, comprata anni fa per l’esame di Storia e critica del cinema (con la Dagrada). Averli tutti, e in [...]
Cosa resta di I’m not there (Todd Haynes)? Quest’immagine, sopra tutte, impressa nella mente. Bianco e nero tra Méliès e Tim Burton. Una pellicola surreale, emozionante, visionaria, intricata, densa e geniale, che lascia appesi tra cielo e terra come palloncini. (qualche spiegazione qui) “… The guilty undertaker sighs, The lonesome organ grinder cries, The silver [...]