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2017: la playlist mai datata
“Io non appartengo a un periodo storico. I problemi su cui rifletto possono essere comuni a certe persone, ma mai a tutti, e non sono mai questioni sociali. Sono sempre questioni psicologiche, romantiche o esistenziali. Sono immutabili. Se il film è brutto, lo sembrerà sempre. E se il film è bello, non sembrerà mai datato.” (Woody Allen) Lo stesso vale per la musica. Da sempre, quella che amo non ha né stagione, né età. Ecco perché contravvengo alla regola ferrea dei post musicali di fine anno: nella mia playlist non troverete pezzi usciti nel 2017 (a parte qualche rara eccezione), ma 20 canzoni di qualsiasi anno e provenienza che hanno…
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sunglasses playlist
La primavera è in fiore. Le calze spariscono, le gonne si accorciano e appena il vento soffia un po’, da lontano arriva l’odore dell’estate. Anche la luce è cambiata: ora più decisa e abbagliante, fa la felicità di chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero (cit.). La sottoscritta dunque non poteva esimersi dal cogliere la palla al balzo e confezionare una playlist di musica per gli occhi, anzi, per gli occhiali. Loom (Ani Difranco) Apre le danze lei, la ragazzaccia con la chitarra. E sfacciata canta: “Se mi prometti di levarti quegli occhiali scuri, non farò nulla che tu non possa raccontare a…
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donne, motori e donne motrici
Poco fa, ascoltando in auto un vecchio disco di Prince, l’orecchio mi è cascato su Little Red Corvette. Diciamolo, suona sempre dannatamente bene nello stereo. L’avrò cantata a squarciagola diverse volte, ma senza mai fare particolare attenzione al testo. Oggi invece riflettevo sulla prospettiva ribaltata: il latin lover, colui che seduce e abbandona ignare fanciulle in una quantità spropositata di canzoni (italiane, inglesi, francesi, ostrogote…), questa volta lascia spazio a una donna supercar, con molti cavalli a disposizione. Lei accelera a tal punto che il malcapitato TAFKAP si ritrova a supplicarla: “honey, you got to slow down”. Al di là del fatto che la maggior parte della musica di Prince,…
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coccole e musica a colazione
La colazione, che per un periodo ho completamente trascurato, saltandola anche a piè pari, da qualche anno ha raggiunto il podio nella mia personale classifica dei pasti più desiderati e irrinunciabili. Io che sono sempre stata quella del “meglio 10 minuti di sonno in più e qualcosina di meno nella pancia”, oggi non mi accontento più di cappuccio e brioche consumati velocemente al bar, né tanto meno di un caffé trangugiato cinque minuti prima di uscire di casa. Oggi la mia colazione è assai desiderata e pensata. Si tratta di una coccola tutta per me, dolce quanto basta e soprattutto sana. Sì, sana. Non sono mai stata una salutista: tra…
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winter cycling music (un inverno sui pedali)
Le temperature si abbassano, il sellino si ghiaccia e le dita si trasformano in stalattiti. Ecco una playlist per chi, anche con il freddo polare, non molla la bici. Dieci pezzi hot (alcuni davvero incendiari) per scaldare cuore, chiappe e sangue. Dieci ottimi motivi per pedalare con il sorriso anche d’inverno. 01. You Goin’ Miss Your Candyman (Terry Callier) 02. Don Juan’s Reckless Daughter (Joni Mitchell) 03. All Along the Watchtower (Jimi Hendrix) 04. Kissin’ Time (Marianne Faithfull) 05. Main Offender (The Hives) 06. Whole Lotta Love (Led Zeppelin) 07. Go To Mexico (Cassandra Wilson) 08. Somebody to love (Jefferson Airplane) 09. I’ll Make Love To You Anytime (J.J. Cale) 10. Gloria (Them) ON AIR: Winter…
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Beatles: 50 anni e (non) sentirli. Spessissimo!
Sono passati 50 anni dal loro primo singolo (Love me do) e i Beatles marciano ancora parecchi chilometri avanti a tutto quello che siamo abituati a sentire adesso. E bla bla bla… Queste cose, lo so, ormai sono banalità. Ecco perché oggi, che è l’anniversario dei loro primi passi, ho deciso di limitare le parole, stilare la classifica dei miei pezzi preferiti e farveli soltanto ascoltare. Mi sono data un limite (necessario per non star qui una settimana) e ho scelto soltanto due canzoni per ogni album (una fatica immane!). Potete far partire la mia Beatles list e riascoltare subito una serie di capolavori assoluti. Se poi qualcuno osa ancora…
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aspettando Tom Petty
Sono passati circa 21 anni da quando io e mio fratello, subito dopo aver visto Il silenzio degli innocenti, abbiamo comprato il Greatest Hits di Tom Petty & The Heartbrakers. Io avevo 15 anni, lui 12 e a mala pena sapevamo chi fosse quel capellone biondo. Il cd però l’abbiamo consumato. Venerdì sera, finalmente, vedrò Tom Petty dal vivo e (coincidenza!) sta chiudendo tutte le date proprio con quello stesso pezzo. Mi sto preparando all’evento canticchiando la scaletta del tour. Eccola in versione studio e, per chi preferisce, anche in versione live. “… well she was an American girl raised on promises She couldn’t help thinking that there was a…
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Cyndi still wants to have fun!
24 anni d’attesa per vedere Cyndi Lauper finalmente su un palco italiano! Ero poco più che una bambina quando ascoltavo Change of Heart, All Through the Night, Girls Just Want To Have Fun e She Bop. Lei l’altra sera le ha fatte tutte e quattro. E questo sarebbe già un ottimo motivo per volerle bene, ma non è l’unico. La cosa che più mi ha colpito, da neofita di Cyndi-concerti, è un’altra: pur essendo sulla cresta dell’onda da quasi 30 anni, lei si comporta come una di noi. Niente capricci da diva o regali distacchi. Questa “Madonna mancata” (come l’hanno spesso definita), già alla seconda canzone, se ne stava a…
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se… (Happy birthday, Bob!)
Bob Dylan oggi compie 70 anni. E su YouTube i suoi pezzi si perdono tra le migliaia di cover fatte da altri artisti, ma soprattutto da fan di tutte le età. Lui spegne le sue 70 candeline e festeggia una vita che definire “intensa” suona decisamente riduttivo. Tu non potrai dire di aver vissuto davvero a fondo la tua, se non riesci a rispondere “l’ho fatto” ad almeno uno dei “se” qui sotto. Se non hai mai suonato Knockin’ On Heaven’s Door davanti a un falò in spiaggia. Se non hai mai dedicato I Want You a chi ti ha fatto ribollire il sangue. Se non hai mai letto almeno…
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playlist elettrica per danze sui tetti
Nell’attesa che si scateni un nuovo temporale, mi godo la vista dalla finestra della sala: vento, sole e aria elettrica. Balliamo a piedi nudi sui tetti, prima che sia troppo tardi! La playlist ve la offro io. Alzate il volume e fate partire la musica.