primi amori

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    Roxette: quello che la scomparsa di Marie Fredriksson mi ha ricordato

    Mentre scrivo, riascoltando Per Gessle e Marie Fredriksson, aka i Roxette. sto facendo un’immersione nel mare magnum dei miei quattordici anni. L’occasione non è delle più felici: è di qualche ora fa la notizia della scomparsa di Marie. Aveva 61 anni e il fatto che avesse 61 anni (di già?!?!), mi ha scioccato quasi quanto la sua morte. I loro cd, così come le loro facce, per la sottoscritta, sono rimasti cristallizzati in un non ben precisato luogo americansvedesmilanés e in un tempo che va dalla fine degli anni ’80 alla metà dei ’90. Da Have a Nice Day in poi, ammetto di averli un po’ persi di vista. Facendo…

  • musica,  primi amori,  V.M.18

    Fairytale of New York: la (non) canzone di Natale compie 30 anni

    Non parla di neve, di slitte o di sorprese sotto l’albero, ha ben poco di sentimentale, eppure, da quando è uscita, è una delle canzoni in assoluto più associate al Natale. Fairytale of New York è venuta alla luce il 23 novembre di un ormai lontano 1987, ma ogni dicembre che Dio manda in terra, l’ormai trentenne “canzoncina”, scala diligentemente le classifiche per fare di nuovo capolino nelle nostre vite e venire a strapparci il cuore. Di cosa parla veramente? Racconta la storia di due immigrati irlandesi, arrivati in America in cerca di fortuna. E qui si apre un bivio: potete scegliere di continuare a credere a Babbo Natale, chiudere…

  • amarcord,  donne cazzute,  interviste,  mamme,  musica,  oggetti smarriti,  primi amori

    Tori Amos, l’intervista (quasi) inedita

    La mattina del 12 aprile 2007, in una suite del Principe di Savoia (a Milano), mi ritrovo faccia a faccia con Tori Amos. Parte di quella chiacchierata esce poi sul numero di maggio di GQ. Il grosso però, come spesso accade, rimane in una registrazione che conservo gelosamente. Dato che ormai l’intervista è ampiamente caduta in prescrizione (e soprattutto devo togliere un po’ di polvere da questo blog), direi che è giunto il momento di riproporla in versione integrale. Prima di partire in quarta però, vediamo di inquadrare un po’ meglio quel preciso momento storico. Al cinema, qui da noi, è un periodo di gran bei film: Le vite degli…

  • donne cazzute,  musica,  primi amori

    happy birthday, Joni

    Una donna dallo sguardo lucente, profondo e dagli zigomi pronunciati tiene tra le dita una sigaretta accesa. In testa ha un basco morbido che le incornicia il viso, ma il vento riesce comunque a scompigliarle la lunga chioma bionda. Indossa una pelliccia nera che si staglia su uno sfondo bianco latte. Abbasso di poco lo sguardo e mi ritrovo su una highway americana, selvaggia, polverosa e sterminata. Proprio da quella strada (sulla copertina di Hejira, 1976 n.d.r.), parecchi anni fa, è cominciato il mio viaggio nell’universo Joni Mitchell. Da una canzone in particolare: Amelia, che, come la maggior parte dei pezzi di questa Signora della musica, che oggi compie 70…

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    that’s how much I do lov(e)Lou

    Quando ricevi messaggi da amici e parenti per la morte di un artista, significa che sei riuscita a far capire a tutti quanto contasse per te, e un po’ anche che devi aver spaccato ben bene le palle con la tua “ossessione musicale”. Io me la sono sempre cavata egregiamente in entrambe le cose: comunicare le mie passioni e rompere i cabbasisi cercando di evangelizzare gli astanti. Come ho conosciuto Lou Reed, l’ho già scritto in un post di qualche anno fa e non starò a ripetermi. Come mi ha lasciato la notizia della sua morte, adesso non sono nemmeno in grado di spiegarlo. Quello che so è che dai…

  • donne cazzute,  musica,  primi amori

    to live and learn (happy birthday Sylvia Plath)

    “I want to taste and glory in each day, and never be afraid to experience pain; and never shut myself up in a numb core of nonfeeling, or stop questioning and criticizing life and take the easy way out. To learn and think: to think and live; to live and learn: this always, with new insight, new understanding, and new love.” ― Sylvia Plath ON AIR: Sylvia Plath (Ryan Adams) THING TO LOOK AT: Sylvia Plath Documentary

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    il giusto valore (for what it’s worth)

    Joni Mitchell aveva due anni meno di me (34) quando ha scritto Don Juan’s Reckless Daughter. E stasera, mentre tornavo a casa in bici, la canzone eponima mi riempiva orecchie e pancia, colmava di significato ogni respiro, regalava a Milano mille volti diversi. In pratica, sulla mia due ruote, oggi volavo proprio! Poco prima, alla Fnac, avevo visto alcuni dei dischi più belli della signora del canyon nello scaffale special price. Se ne stavano lì intonsi e impolverati con il bollino da 6/9 euro. Per un momento confesso di aver pensato che questa crisi forse un po’ ce la meritiamo. Quand’è che abbiamo smesso di dare il giusto valore alle…

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    Beatles: 50 anni e (non) sentirli. Spessissimo!

    Sono passati 50 anni dal loro primo singolo (Love me do) e i Beatles marciano ancora parecchi chilometri avanti a tutto quello che siamo abituati a sentire adesso. E bla bla bla… Queste cose, lo so, ormai sono banalità. Ecco perché oggi, che è l’anniversario dei loro primi passi, ho deciso di limitare le parole, stilare la classifica dei miei pezzi preferiti e farveli soltanto ascoltare. Mi sono data un limite (necessario per non star qui una settimana) e ho scelto soltanto due canzoni per ogni album (una fatica immane!). Potete far partire la mia Beatles list e riascoltare subito una serie di capolavori assoluti. Se poi qualcuno osa ancora…

  • amarcord,  musica,  playlist,  primi amori

    aspettando Tom Petty

    Sono passati circa 21 anni da quando io e mio fratello, subito dopo aver visto Il silenzio degli innocenti, abbiamo comprato il Greatest Hits di Tom Petty & The Heartbrakers. Io avevo 15 anni, lui 12 e a mala pena sapevamo chi fosse quel capellone biondo. Il cd però l’abbiamo consumato. Venerdì sera, finalmente, vedrò Tom Petty dal vivo e (coincidenza!) sta chiudendo tutte le date proprio con quello stesso pezzo. Mi sto preparando all’evento canticchiando la scaletta del tour. Eccola in versione studio e, per chi preferisce, anche in versione live. “… well she was an American girl raised on promises She couldn’t help thinking that there was a…