C’è una casa gialla alla periferia di Milano. Ho preso la tangenziale est mille volte, passandole accanto, per scappare dalla metropoli, ma non l’avevo mai notata. Ho scoperto questo angolino prezioso, solo da quando mi faccio comodamente scarrozzare dalla navetta tutte le mattine, per andare al lavoro. Fate la via Rombon (direzione Cassanese), possibilmente in [...]
“… girl if you come you better bring your sun…” Ma che sole e sole… Qui piove da un’eternità e del suo nuovo disco io salvo 2 pezzi soltanto. Tori, ma perché non mi scrivi più le sante cose di una volta? Perché??!!??! :’(
33 anni si apprestano ad appesantirmi la schiena. Meno di una ventina di giorni e avrò sulle spalle questo numero doppio. Due volte 3 anni insomma. Il che significa: doppia dose di risate, doppio giro di lacrime, doppia quantità di minchiate, ma soprattutto doppia voglia di continuare a stordirmi di musica. A quanto pare a Bob (Dylan) dev’esser giunta voce della cosa e ha deciso di far uscire il suo nuovo album proprio nel mio mese (aprile). Mojo, che di tracce ne ha già ascoltate 7 in anteprima, sostiene che il disco sarà sicuramente in lizza tra i migliori del 2009. Io dal canto [ ... ]
Ci sono giornate che valgono bene una danza. Quelle in cui, bello o brutto che sia il tempo, tu ti sei svegliata col sole in pancia. Senza un motivo preciso ti vien voglia di cantare e battere i piedi sul parquet. E lo fai. Poi, mentre balli, ti metti a pensare alle cazzate che hai combinato, ai traguardi raggiunti, alle piccole follie vissute e a tutto quello che ancora ha da venì. Sorridi come una cretina, mentre gli episodi più intensi della tua vita li vedi scorrere come in un videoclip. Il tuo personale, caleidoscopico [ ... ]
Tori Amos è il mio alter ego musicale. Voglio dire, fossi nata musicista avrei voluto farci l’amore anch’io col pianoforte, come fa lei. Avrei voluto mettere enigmi nero su bianco e cantare emozioni di carne.
Avrei voluto lanciare coltellate come questa: “… so, you can make me come, that doesn’t make you Jesus!…”. Per poi fare i conti con paure e insicurezze: “she’s convinced she could hold back a glacier, but she couldn’t keep baby alive. Doubting if there’s a woman in there somewhere…”. E ancora [ ... ]
Premessa doverosa: il titolo del post non era questo. Al suo posto c’era la traduzione in italiano (Romeo si è scopato Giulietta). Onde evitare di snaturare il senso di una canzone che amo moltissimo, storpiandone il titolo per non far strabuzzare gli occhi a nessuno, preferisco riportare il tutto alla versione originale. Lou non si [...]
Aveva abbandonato la scena musicale, dopo aver definito la discografia «latrina corrotta». Chiamatela incoerenza, chiamatela pure come vi pare, ma se Joni Mitchell oggi ha deciso di tornare, io sono ben contenta. E sorrido compiaciuta a certe sue provocazioni: «Per ascoltare i miei dischi c’è bisogno di emozioni e profondità. Sono due caratteristiche che non [...]