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primi amori

This category contains 33 posts

ahhh, il mio mare…!

Sono molte le cose che adoro delle mie ormai imprescindibili vacanze in Liguria: – poter consumare lunghe colazioni rilassata a casina (caffelatte, pane, burro e marmellata) – rigirarmi nel letto la mattina appena sveglia e potermi concedere pensieri e considerazioni varie, senza l’assillo di dover correre al lavoro – divorare in pochi giorni sotto l’ombrellone [...]

Quattro chiacchiere fiorentine con Patti Smith

Premesso che con Patti Smith ci farei pure un’ora di coda alla cassa del supermercato, se poi mi dite anche che invece che al super, posso incontrarla a Firenze e farci una chiacchierata itinerante tra Palazzo Vecchio e Santo Spirito, allora son già lì.

I was in Florence. È questo il nome dell’evento in questione. Patti Smith a Firenze c’è stata sicuramente più volte, ma il 10 settembre del ’79 ad ascoltarla c’erano 50.000 ragazzi e lei si sarebbe ritirata a vita privata proprio il mese successivo. “Quello – ha detto – è stato il concerto più importante della mia carriera, quasi la mia Woodstock”.

30 anni dopo, la sacerdotessa del rock torna sul luogo del delitto con la voglia di cantare, recitare e camminare con la gente per le strade di Firenze “come un menestrello dei tempi antichi”…

Delgados, caffelatte e l’indie rock che fu

Domenica mattina in pieno relax. Caffelatte e musica per colazione. Ripesco un vecchio disco, che più o meno nove anni fa, a furia di sentirlo, avevo letteralmente consumato: The Great Eastern (Delgados). La prima volta che ascoltai The Past That Suits You Best, Aye Today e Accused of Stealing fu grazie al fratellino. Una sua [...]

Da Glastonbury a Woodstock, passando per Michael

Il tempo libero è sempre malauguratamente poco e il blog langue. Succedono cose assolutamente degne di nota e dovrei riuscire a scrivere un post al giorno, forse anche due. Ma niente da fare… Provo a riassumere qui un po’ di arretrati. 1) Michael Jackson Della sua improvvisa scomparsa si è parlato tanto e si continua [...]

da grande (le radio pirata)

Ho sempre confessato di essere nata nell’epoca musicale sbagliata, ora mi accorgo di aver pure sbagliato lavoro. Giornalista? Macché… Ora lo so: da grande avrei voluto starmene su una barca, fuori dai confini delle acque territoriali, a trasmettere rock 24 ore su 24! Ieri sera ho visto The Boat That Rocked (diventato qui in Italia [...]

la casa gialla

C’è una casa gialla alla periferia di Milano. Ho preso la tangenziale est mille volte, passandole accanto, per scappare dalla metropoli, ma non l’avevo mai notata. Ho scoperto questo angolino prezioso, solo da quando mi faccio comodamente scarrozzare dalla navetta tutte le mattine, per andare al lavoro. Fate la via Rombon (direzione Cassanese), possibilmente in [...]

le sante cose di una volta

“… girl if you come you better bring your sun…” Ma che sole e sole… Qui piove da un’eternità e del suo nuovo disco io salvo 2 pezzi soltanto. Tori, ma perché non mi scrivi più le sante cose di una volta? Perché??!!??! :’(

Bob e i numeri doppi

33 anni si apprestano ad appesantirmi la schiena. Meno di una ventina di giorni e avrò sulle spalle questo numero doppio. Due volte 3 anni insomma. Il che significa: doppia dose di risate, doppio giro di lacrime, doppia quantità di minchiate, ma soprattutto doppia voglia di continuare a stordirmi di musica. A quanto pare a Bob (Dylan) dev’esser giunta voce della cosa e ha deciso di far uscire il suo nuovo album proprio nel mio mese (aprile). Mojo, che di tracce ne ha già ascoltate 7 in anteprima, sostiene che il disco sarà sicuramente in lizza tra i migliori del 2009. Io dal canto [ ... ]

oggi val bene una danza

Ci sono giornate che valgono bene una danza. Quelle in cui, bello o brutto che sia il tempo, tu ti sei svegliata col sole in pancia. Senza un motivo preciso ti vien voglia di cantare e battere i piedi sul parquet. E lo fai. Poi, mentre balli, ti metti a pensare alle cazzate che hai combinato, ai traguardi raggiunti, alle piccole follie vissute e a tutto quello che ancora ha da venì. Sorridi come una cretina, mentre gli episodi più intensi della tua vita li vedi scorrere come in un videoclip. Il tuo personale, caleidoscopico [ ... ]

abnormally attracted to Tori

Tori Amos è il mio alter ego musicale. Voglio dire, fossi nata musicista avrei voluto farci l’amore anch’io col pianoforte, come fa lei. Avrei voluto mettere enigmi nero su bianco e cantare emozioni di carne.

Avrei voluto lanciare coltellate come questa: “… so, you can make me come, that doesn’t make you Jesus!…”. Per poi fare i conti con paure e insicurezze: “she’s convinced she could hold back a glacier, but she couldn’t keep baby alive. Doubting if there’s a woman in there somewhere…”. E ancora [ ... ]