Servono più artisti che fanno musica con questo spirito.
E anche…
Quello appena trascorso è stato un week-end di puro revival musicale. Venerdì sera ho cucinato con Like a Virgin, sabato mattina ho spolverato con La voce del padrone. Poi, domenica, scribacchiando con She’s So Unusual, mi sono imbattuta in She Bop: il brano provocatorio di Cyndi Lauper che parla di masturbazione. E mi è venuta [...]
“… Can I get up off the mat Like a wrestler that has Been beaten, beaten Can I get up and come Roaring back? I guess some of us just Get the old maid… Home is a place To get a letter If they can find you I have heard Because you can’t Send a [...]
And I’m your barefoot wench for a whole week. Do you care for salami? No. You’d rather not have a scotch? No. You don’t really drink. You do drink me. (Anne Sexton)
Sono una carnivora fondamentalmente. Nello spirito, più che a tavola. Le cose devo sentirle di pancia per saperle vere. Qualsiasi emozione mi passa attraverso il corpo: nel bene m’incendio, nel male somatizzo. Che c’entra questo con le lasagne? C’entra. Ho sempre diffidato del vegetarianesimo di tendenza. E, da sempre, lasagne e ragù per me vivono [...]
Premesso che con Patti Smith ci farei pure un’ora di coda alla cassa del supermercato, se poi mi dite anche che invece che al super, posso incontrarla a Firenze e farci una chiacchierata itinerante tra Palazzo Vecchio e Santo Spirito, allora son già lì.
I was in Florence. È questo il nome dell’evento in questione. Patti Smith a Firenze c’è stata sicuramente più volte, ma il 10 settembre del ’79 ad ascoltarla c’erano 50.000 ragazzi e lei si sarebbe ritirata a vita privata proprio il mese successivo. “Quello – ha detto – è stato il concerto più importante della mia carriera, quasi la mia Woodstock”.
30 anni dopo, la sacerdotessa del rock torna sul luogo del delitto con la voglia di cantare, recitare e camminare con la gente per le strade di Firenze “come un menestrello dei tempi antichi”…
Domenica mattina in pieno relax. Caffelatte e musica per colazione. Ripesco un vecchio disco, che più o meno nove anni fa, a furia di sentirlo, avevo letteralmente consumato: The Great Eastern (Delgados). La prima volta che ascoltai The Past That Suits You Best, Aye Today e Accused of Stealing fu grazie al fratellino. Una sua [...]
Ho sempre confessato di essere nata nell’epoca musicale sbagliata, ora mi accorgo di aver pure sbagliato lavoro. Giornalista? Macché… Ora lo so: da grande avrei voluto starmene su una barca, fuori dai confini delle acque territoriali, a trasmettere rock 24 ore su 24! Ieri sera ho visto The Boat That Rocked (diventato qui in Italia [...]
Stasera, amici e parenti, dalle 20 in poi, stacco il telefono. Tra poco farò il mio debutto, più o meno ufficiale, con la mia trasmissioncina su RadioNation. Non potevo che sbucar fuori alla vigilia del 1° aprile, data di scherzi, nonché giorno del mio compleanno. Un pesce d’aprile anticipato insomma. La musica sarà buona, lo [...]
Questo titolo, qualche anno fa, me lo suggerì mio zio Piac’ (lo spiritosone!) per un’intervista che avevo fatto a Kaki King. Nel 2005, su GQ, scrivevo più o meno così: “… di New York, Kaki King ha assorbito il sound energico e sincopato, figlio del traffico del downtown. I suoi modelli sono i giganti del finger-picking [...]