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Cos’è quel coso che s’è magnato Tori Amos???

Quando cantava “non sono mai stata una cornflake girl”, non immaginavo che un giorno sarebbe diventata una plastic lady. Non lei che cantava cose sul genere “prendimi come sono, o fottiti!”. Eggià, c’è cascata anche Tori (e quanto mi costa ammetterlo!): ha ceduto alle lusinghe degli “spiana rughe”. E tra l’altro deve aver tirato al [...]

Happy birthday, Tori!

Oggi compie gli anni un’artista che, senza saperlo, ha contribuito parecchio a rendermi ciò che sono: nel bene e nel male, MAI ragazza cornflake. Happy birthday, Myra Ellen!

le sante cose di una volta

“… girl if you come you better bring your sun…” Ma che sole e sole… Qui piove da un’eternità e del suo nuovo disco io salvo 2 pezzi soltanto. Tori, ma perché non mi scrivi più le sante cose di una volta? Perché??!!??! :’(

oggi val bene una danza

Ci sono giornate che valgono bene una danza. Quelle in cui, bello o brutto che sia il tempo, tu ti sei svegliata col sole in pancia. Senza un motivo preciso ti vien voglia di cantare e battere i piedi sul parquet. E lo fai. Poi, mentre balli, ti metti a pensare alle cazzate che hai combinato, ai traguardi raggiunti, alle piccole follie vissute e a tutto quello che ancora ha da venì. Sorridi come una cretina, mentre gli episodi più intensi della tua vita li vedi scorrere come in un videoclip. Il tuo personale, caleidoscopico [ ... ]

abnormally attracted to Tori

Tori Amos è il mio alter ego musicale. Voglio dire, fossi nata musicista avrei voluto farci l’amore anch’io col pianoforte, come fa lei. Avrei voluto mettere enigmi nero su bianco e cantare emozioni di carne.

Avrei voluto lanciare coltellate come questa: “… so, you can make me come, that doesn’t make you Jesus!…”. Per poi fare i conti con paure e insicurezze: “she’s convinced she could hold back a glacier, but she couldn’t keep baby alive. Doubting if there’s a woman in there somewhere…”. E ancora [ ... ]

icicles (il freddo e le sue strane costruzioni)

“… icicle, icicle, where are you going? I have a hiding place when spring marches in…” L’inverno ci ha messo un po’ ad arrivare quest’anno, ma poi ci ha dato dentro. Eccome! La neve è scesa incurante, macchiando di latte qualsiasi cosa. E il freddo ci ha davvero colto alla sprovvista, facendoci passare da stiletti [...]