In ginocchio sui ceci!!!

La tv in casa mia è diventata invisibile. Da un paio d’anni ormai la uso soltanto per guardare dvd. Ieri sera però ero dai miei e, durante uno zapping del babbo, sono incappata nell’intervista di Linus a Franco Battiato (video 1video 2). Me la sono guardata tutta, pensando che oggi avrei scritto di Fleurs 2 nel blog. Poi stamane Stereogram mi ha preceduto con questo e il post che avevo in mente ha preso tutta un’altra piega.

Ho subito pensato al Canone di Pachelbel. A quante volte è stato usato in film, pubblicità e trasmissioni tv. Per non parlare di matrimoni, funerali, etc etc. Eppure, non ci sono santi!, mi dà i brividi ogni volta. La cura di Battiato è così: musica emozionale, immediata, che arriva a tutti. E non sempre questo è male (anche se fa più figo sostenere il contrario). I paroloni da secchione, chiamiamoli così, ci sono. Non sarebbe Franco se non ci fossero. La lingua italiana è talmente variegata, diamine! Mi rifiuto di pensare che l’unico vocabolario musicale possibile sia quello di un Gigi D’Alessio. Eppure, sfoggi di erudizione a parte, il brano si chiude con una frase, semplice, alla portata di tutti, ma bellissima. "Ti salverò da ogni malinconia. Perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te. Io sì che avrò cura di te." Non ha nemmeno usato le parole "sole", "cuore" e "amore". Almeno di questo bisogna dargli atto!

Colas, Leonardo, … sapete che facciamo? Ora faccio partire la canzone e voi, da bravi, TUTTI IN GINOCCHIO SUI CECI!!!

Fleurs 2 comunque è un buon disco. Personale ed emozionante. Quando decide di fare cover, Franco fa sempre scelte singolari. Poi mica è colpa sua se gli altri invece hanno poca fantasia e scelgono tutti La cura.

15 pensieri su “In ginocchio sui ceci!!!

  1. … l’iconoclastia e l’irriverenza sono alla base del progresso. Riconosciamo la grandezza per poterla distruggere e ricostruire sui suoi resti.

    In altre parole, quella canzone ha fatto duballe anche a me, ma non per colpa della canzone: per colpa dell’uso massificato che ne è stato fatto.

  2. Invece a me piace un sacco Gelato al cioccolato di Pupo proprio per lo stesso motivo.

    Se fate tanto gli intellettualoidi perchè non trattate solo di musica di avanguardia? Magari di etichette che stampano 200/500 copie di un cd. Almeno così estirpate il problema alla radice!

    PS: Imagine di John Lennon è un pezzo spettacolare e rimmarrà tale forever and ever!!

  3. nono è cassare il pezzo perchè è dumaroni ๐Ÿ˜€ che abbia successo è solo un indice di come a volte in questo paese la musica non si ascolti perchè effettivamente vale. Ma perchè "va"

    ๐Ÿ˜€

  4. "L’ozio è il padre dei vizi e l’azia è la madre delle vizie." Questo sentii dire a Battiato dopo un concerto all’Idroscalo di qualche anno fa.
    Avevo bevuto e lo presi sul serio e così pensai: "Ma se le vizie hanno una zia che si chiama l’azia perchè il padre dei vizi non si chiama L’azio… che poi la zia potrebbe essere l’aroma…" E così il cervello ha cominciato a frullare, frullare e mi sono addormentato.
    Appena sveglio ho pensato: "La cura è la zia di chi?"

  5. E poi, alla fine della fiera, con tutti gli obbrobri di canzoni che vengono a nausea, perché passate allo sfinimento in radio, tv, locali, etc, davvero La cura è la più fastidiosa da sentire?

    @Peccatore Tu ti fai di roba pesantissima… Dicci la verità! Ehehehe! 

  6. ok, non avevo mai sentito prima questo brano, uno dei vantaggi della vita da esiliato. lo sto sentendo ora. lasciamo perdere il testo, il tronfio sfondamento dialettico di una porta aperta. parliamo piuttosto della blandizie melassosa di arrangiamento, archi e tutto il resto. altro che ceci, valentina, questa roba sta alla musica coma la viennetta alla sacher. inoltre ho una preghiera: il bando della parola "intellettualoidi". mi viene da fare come goering quando sentiva la parola cultura (caricava la pistola). buon we a todos

  7. A Lorè, sei permaloso? Ok "intellettualoidi" sarà bandita. Meglio pseudo-intellettualoidi voglio ma non posso. Per una volta riesci ad esporre in modo chiaro le tue idee senza farcirle di onanismo verboso?
     

  8. permalosissssssimo (leonà). "intellettualoidi" è una parola che puzza di rogo dei libri, non per altro citavo goering (non pensavo fosse rivolta a me, pensa un po’). su "onanismo verboso" incasso, sorrido e sorvolo ad alta quota. 

    valentina, davvero ti sei persa? è cosa c’è di più chiaro? riformulo: è una canzone che gronda sentimentalismo, musicale e lirico. i sentimenti sono belli, il sentimentalismo no. ciao 

  9. Loré: Mi sembra un accostamento eccessivo, un iperbole fuori luogo. In ogni caso l’uomo di cultura sei tu e mi fido del tuo guidizio.


     

  10. La cura è una canzone bellissima, può non piacere Battiato ma cosa c’entra?

    Attenzione poi che se una cosa è molto usata, è proprio perchè piace, e non capisco come questo possa diventare negativo. Pensate a Warhol, con la sua Marilyn, ed al messaggio che c’è dietro: "Pop" è una definizione che si può dare solo a posteriori. Probabilmente a posteriori si salverà anche D’Alessio, sigh.

    Su paroloni ed intellettualoidi: "le parole sono importanti!!!!!!!" Sig. leonardo, MA COME PARLAAAAAAAAA?!!! COME PARLAAAAAAAAAAA?!! (sberla).

  11. Chiarisco meglio con un paragone degno di nota:
    Tosca è un’opera che gronda sentimentalismo, musicale e lirico. I sentimenti sono belli, il sentimentalismo è addirittura superbo.

    Tieni conto che fu scritta da un signore che inguaiava le donne, che per lui si suicidavano ๐Ÿ˜‰ La passione fremente di Cavaradossi suona falsa come una moneta da tre lire. Eppure ti strappa qualcosa nelle budella ogni volta che va in scena, ed il tempo scorre veloce verso il patibolo proprio dopo la loro ora d’amore.

    Viviamo in un Paese che trasforma ogni tragedia in farsa, che è melodrammatico per definizione. Che male c’è? Cuore-amore-mamma!!!

    Chi fa arte, la fa (la dovrebbe fare) per altri esseri umani, non per i sassi. Prima di tutto li deve quindi conoscere.

    La Cura qualcosa ti smuove dentro. Non dice certo frasi *sublimi* come "ti raso l’aiuola" (sic), ma che vuoi fare, puoi sempre disintossicarti con M2O se ti si sovraccaricano i neuroni dallo sforzo…

    Excelsior

  12. bioetica, "intellettualoidi " è una parola ripugnante che mi irrita, tu non c’entri, lo so che sei un bravo figliolo. catone (aptly named), mi prendo umile le tue sberle e spero di non scatenare più la tua censura linguistica. hai meso il dito nella piaga. quando scatta la litania autoassolutoria del "siamo un paese sentimentale" sento tutto un fantastico sottofondo di mandolini. sto infatti cercando di convertirmi a verdi e alle sue marcette di piazza con grande sforzo. sul pop lascio stare, non la finiremmo più. buone emozioni, non dimenticare di tergerti la furtiva lagrima la prossima volta che ascolti battiato.

  13. Canzone STUPENDA. Punto. E a chi è stufo dell’uso che se ne fa, dico solo che è una fesseria. Possibile che questi siano problemi. Che venga usata in contesti disparati lo scopro ora e me ne frego. Usatela quando vi pare (se vi piace), altrimenti non vi piace e finiamola lì…

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