Juno, nerd-music coi fiocchi

Sottotitolo: la colonna sonora con gli occhialetti (dalla montatura nera)

Premessa: mentre scrivo questo post, la soundtrack della suddetta pellicola sta girando vorticosamente (e a volume decisamente sostenuto) nel mio winamp.

Il film l’ho visto ieri sera, rigorosamente in lingua originale (col doppiaggio si perderebbe la parlata meravigliosamente sarcastica di Ellen Page, la protagonista). Concordo con la sua recensione, ma voglio dire qualche parolina anch’io sulla musica.

Non sono moltissimi i film che riescono a creare quell’alchimia perfetta tra musica e immagini, come piace a me (stile Tenenbaum, per capirci). Juno ci riesce pienamente. A dialoghi e fotogrammi brillanti, bambini e sarcastici al tempo stesso, si appiccicano addosso in maniera indelebile motivetti orecchiabili, "secchioni" e anche un po’ stonati. Mi viene da definirla nerd-music (nel senso buono!).

Alcuni nomi ("da poco") chiamati in causa nella pellicola: Kinks, Belle & Sebastian (adoro Expectations!), Velvet Underground e Cat Power.
Insomma, ho adorato questo film, per la sua inusitata intelligente semplicità, e ho idea che la colonna sonora intaserà per un bel po’ la mia pagina LastFm.

E poi quant’è bella questa versione di Superstar (Sonic Youth)???!!?

"… don’t you remember you told me you love me, baby
you said you’d be coming back this way again, baby
baby baby baby baby oh baby
I love you, I really do…"


6 pensieri su “Juno, nerd-music coi fiocchi

  1. per gli italiani che non vanno più in là dei lucchetti e delle stucchevolezze alla moccia, questo film è troppo avanti!!  prevedesi minima nicchia.

    maschietti occhio al girl power, che inizia sempre più presto…

  2. Scusa Valentina se ti invio una richiesta dai commenti ma non torvo un link per mandarti una mail privata (magari c’è, ma sono veramente cotto dalla settimana intensa e non lo trovo….): un’amica mi ha consigliato di ascoltare "Joan as police women" ma sinceramente non riesco ad inquadrare che taglio abbia la sua musica. Nella mia infinita pigrizia non sono andato a cercare commenti su altri siti ed ho pensato di rompere le scatole all’unica giornalista musicale che conosco. Mi sai dire tu qualcosa? appartiene ad una scena musicale specifica ed ha qualche sua peculiarità o è solo una delle tante?

    Qualsiasi tua "nota" sarà apprezzata!

    TNX, Cil (AKA Francesco)

  3. @Cilindrone Il consiglio è buono direi! 🙂 Intanto ti giro un link.

    Joan non è proprio una novellina. Ha una densa gavetta alle spalle. Ha lavorato con Lou Reed, Nick Cave, Rufus Wainwright. E, tanto per fare un po’ di gossip, è stata l’ultima donna di Jeff Buckley.

    Real Life a me è piaciuto molto. Pop-soul caldo, intrigante e raffinato. Va detto anche che la signorina dal vivo rende il doppio.

    Comunque ascolta il disco e poi fammi sapere che te ne pare!

  4. Devo ammettere che è stato un buon consiglio, anche se le giornate assolate non sono il miglior clima per l’ascolto di questo album.

     

    Adesso comunque mi sto dedicando all’ascolto di una certa cassettina…

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