Amarcord (potere della musica)

Ricordo, come fosse ieri, i pomeriggi passati da bambina nella cameretta a casa dei nonni paterni e il “mobiletto giradischi” bianco anni ’50, nell’angolo a sinistra, accanto all’armadio. Sul piatto non giravano moltissimi dischi. Il nonno era sicuramente meno fanatico di me per la musica.

Eppure, mentre in radio passano Pregherò, mi sembra ancora di essere lì, accovacciata sul letto, e di sentire il fruscio del vinile, che accompagna la voce di Celentano.

Penso che davvero potrei catalogare la mia vita in canzoni. E ho un ricordo dolcissimo di mio nonno, seduto al tecnigrafo, mentre questa cover di Stand By Me dei Beatles riempie la stanza.

13 pensieri su “Amarcord (potere della musica)

  1. …se lo dici tu…sicuramente aveva fascino..rispetto ai ns. cantanti itliani dell’epoca….trovamene uno carino…

  2. Io ho appena attivato il mangiadischi di mio padre, perfettamente funzionante, ha una collezione pazzesca di 45 giri. Stasera Beatles, ne ha una cifra, le canzoni più belle.

    E chi l’avrebbe mai detto che mio padre nascondeva un tesoro simile?

    Mio nonno era fissato con Carosone, che adoro. Mi èandata meglio di Elenucci ;-p

  3. mio nonno era strano. la sua collezzzzione era piena di piero ciampi di canzoni popolari.

    Mi ha insegnato ad amare degregori. (il migliore di tutti) mi ha insegnato ad ascoltare la musica soul e mi diceva che era la musica degli operai.

    se sono cosi..e un po lo devo a lui

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