Mi tengo Björk (e l'Arena di Verona)

(per comprendere meglio il titolo del post, vedere post precedente)

Il mal di stomaco ieri mi ha graziato e alle 21 in punto io, bioetola e anija abbiamo fatto il nostro ingresso all’Arena di Verona per vedere la caleidoscopica Björk. Lei non si è fatta attendere. Anzi, è salita sul palco mentre ancora la gente cercava posto, cogliendo i più di sorpresa.

Confesso: sono rimasta seduta ben poco. Il concerto è stato davvero travolgente. Un’esplosione di colori, suoni e braccia puntate verso il cielo. E Musica, con la maiuscola. Il tutto nella splendida cornice dell’Arena, in cui ho messo piede ieri sera per la prima volta.

Quella qui sopra è solo una delle tante foto che ha scattato anija. Le altre le trovate sul suo flickr.

Ecco la setlist del concerto:

Brennið Þið Vitar
Earth intruders
Hunter
Pagan poetry
Desired constellation
All is full of love
Jòga
Vertebrae by vertebrae
Overture
Immature
Army of me
I miss you
Cover me
Wanderlust
Hyperballad
Plùtò
——————————-
Anchor song
Declare independence

5 pensieri su “Mi tengo Björk (e l'Arena di Verona)

  1. belle foto, soprattutto i due "negativi" dell’arena, che conosco bene.
    e hai fatto bene a tenerti Bjork, al di là delle sue particolari doti canore, trovo che lei sia sempre molto scenografica e colorata. mette di buon umore

  2. Pensa se ti trovavo qualcuno che ti comprava il biglietto… non avresti mai visto con i tuoi occhi cosa succede quando lei canta hyper-ballad ;D
    Quindi il prossimo direi che me lo offri tu, eh? 😀

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