I cigni di Bonny (amarcord)

Per The Bonny Swans, 14 anni fa, avevo davvero perso la testa. Mi piaceva da matti questa cantilena dal sapore irlandese. Non sono mai stata un’amante delle "voci bianche", ma il timbro di Loreena McKennitt, un po’ antico e solenne, su questa musica ci stava come il cacio sui maccheroni. Sono letteralmente impazzita per trovare la fiaba celtica da cui è tratta la canzone.

"Tutto cominciò nella contea di Monaghan, tanto tempo fa. Da quelle parti abitavano due sorelle, una bianca e lucida come il sole, l’altra nera e dal cuore di tenebra. Un giorno, mentre passeggiavano in riva al fiume, la nera pensò che c’era un modo per avere tutto quello che aveva la sorella, eredità e miglior partito. Si avvicinò a lei fingendo una carezza, e la spinse in acqua. Poi se ne andò a casa a prendere ciò che oramai le spettava di diritto. Un bardo di passaggio capitò da quelle parti, diretto al Palazzo del Re. Vide un cigno bianco galleggiare sul fiume e lo portò a riva. Incantato dalla sua bellezza, decise di farne uno strumento. Dal suo petto ricavò un’arpa, dai suoi capelli d’oro le corde. Quando cominciò a suonare davanti al Re, l’arpa rivelò la triste storia della principessa bianca che la morte aveva trasfigurato in cigno, ed accusò la sorella di averla uccisa per invidia. La principessa nera impallidì, e tutti capirono."


 

Un pensiero su “I cigni di Bonny (amarcord)

  1. suggestiva storia….

    vogliamo vedere chi ne racconterà di meglio, d’ora in avanti……vogliamo proprio vedere

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