// you’re reading...

varie

Natale con "la gatta"

E se non è una voce "natalizia" la sua…

Cat Power ha un timbro di cioccolata calda e lucine colorate. La sua musica è la cena del 24 in famiglia, intima e informale. Sono stivali che affondano nella neve candida e mani che si sfregano davanti al caminetto. Bambini con gli occhi grandi, che scartano regali, accovacciati sotto l’albero addobbato. E’ fruscio di vinile che arriva dal vecchio giradischi del nonno. E molto altro.

"La gatta" è Natale. Nel senso più puro e sentito del termine. E il suo nuovo EP (Dark End Of The Street) non a caso è uscito proprio in dicembre.

Discussion

5 comments for “Natale con "la gatta"”

  1. A me fa impazzire la sua versione di Fortunate Son. Sul serio, potrei tenerla in sottofondo tutto il giorno.

    Anzi. Comincio subito.

     

    Posted by Violetta | dicembre 18, 2008, 13:36
  2. Ottimo per farsi le fusa davanti al caminetto, per chi è così fortunato ad averlo in casa. I poveri mortali si possono accontentarsi del piumone serale o mattutino…

    Frrrrrrrrrrrrrrr

    Posted by bioetola | dicembre 18, 2008, 13:58
  3. @Violetta In quanto ad ascolti ossessivi, pure io sono maestra. Quando mi prende il trip per un pezzo, lo faccio andare in loop finché non mi viene a nausea… Può testimoniare LastFm.

    @bioetola Non ti starai affezionando troppo a quella bambola di gomma che ti abbiamo regalato…?

    Posted by Valentina Giampieri | dicembre 18, 2008, 14:03
  4. Vale, certo che si. E’ sempre disponibile, non ha mai mal di testa, non parla e non rompe mai!

    La donna ideale!

    Posted by bioetola | dicembre 18, 2008, 14:12
  5. @Violetta E comunque hai ragione: la sua Fortunate Son spacca! "… it ain’t meeeeeeee, it ain’t meeeeeee. I ain’t no fortunate one…"

    @bioetola No comment…

    Posted by Valentina Giampieri | dicembre 18, 2008, 14:18

Post a comment