front porches (tutte le donne del Boss)

“Ci sono canzoni che nascono dall’erba punteggiata d’azzurro, dalla polvere di migliaia di strade di campagna. Questa ne incarna la poesia”.

Stamattina riascoltavo Thunder Road, un pezzo che non mi stancherà mai e che ogni volta si veste di significati nuovi. Pochi minuti di canzone rappresentano attimi infiniti: attese, incontri, scintille, ferite, partenze.

Nella mia mente però resta costante l’immagine di questa donna, non bella, nel senso canonico (forse anche un po’ banale) del termine, ma meravigliosamente intensa, affascinante. Spesso pericolosa. Capace, soltanto sfiorando, di toccare per sempre.

Così penso a pagine e storie indelebili. E il portico del Boss diventa quello caldo e familiare di Francesca, quello “mancato” di Daisy e a volte anche quello letale di Louise.

“… we got one last chance to make it real…
Tonight we’ll be free, all the promises will be broken…”

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