Leonard: a lazy bastard living in a suit

[proposito per il nuovo anno: aggiornare più spesso il blog]

Leonard CohenLeonard Cohen: una carriera che non occorre ve la racconti e una voce “sporca”, che scalda il sangue e scioglie i nervi. Qualche anno fa, vederlo dal vivo è stato come ritrovarmi vittima di un meraviglioso incantesimo (mancava solo la zucca-carrozza ad aspettarmi fuori dagli Arcimboldi).

Oggi mi commuovo ascoltanto la semplicità e l’intensità del suo nuovo Old Ideas. E non sono l’unica a volergli bene, a quanto pare: Rolling Stone ha appena inaugurato un appuntamento settimanale che vedrà vari artisti cimentarsi con brani del vecchio Leonard. Apre le danze Greg Dulli (Afghan Whigs e Twilight Singers) con una sentita cover di Paper Thin Hotel.

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