Premesso che con Patti Smith ci farei pure un’ora di coda alla cassa del supermercato, se poi mi dite anche che invece che al super, posso incontrarla a Firenze e farci una chiacchierata itinerante tra Palazzo Vecchio e Santo Spirito, allora son già lì.
I was in Florence. È questo il nome dell’evento in questione. Patti Smith a Firenze c’è stata sicuramente più volte, ma il 10 settembre del ’79 ad ascoltarla c’erano 50.000 ragazzi e lei si sarebbe ritirata a vita privata proprio il mese successivo. “Quello – ha detto – è stato il concerto più importante della mia carriera, quasi la mia Woodstock”.
30 anni dopo, la sacerdotessa del rock torna sul luogo del delitto con la voglia di cantare, recitare e camminare con la gente per le strade di Firenze “come un menestrello dei tempi antichi”…
Patti Smith posseduta dal Diavolo. La sorella gemella di Nick Cave alle prese coi giocattoli del fratellino. In realtà lei è Carla Bozulich. Nome in codice: Evangelista. La sua musica è tetra, sotteranea, a tratti apocalittica, e alla sottoscritta piace un bel po’. “… when all hope is gone there’s only thing left. One defiant [...]