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Kris Kristofferson e le mattine tristi
Oggi almeno non piove, ma va così comunque…
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La mia casa sul delta del Mississippi
Daisy ha 20 anni, Kitty 15 e Lewis 18. Sono tre fratelli cresciuti a pane e rock’n’roll. Figli di un chitarrista blues, Graeme Durham e dell’ex batterista delle Raincoats, Ingrid Weiss. Tutti e tre polistrumentisti, se ne vanno in giro in look rigorosamente elvisiano, suonando swing, blues e country a volontà, accompagnati da papà e mamma. Ho fatto un sogno. Sono sul delta del Mississippi. Fa un caldo torrido. Prendo aria su una vecchia sedia a dondolo nel portico e sorseggio limonata ghiacciata. In casa intanto un 45 giri fa vibrare la puntina del giradischi… www.myspace.com/kittydaisyandlewis Grazie @Simone per la segnalazione.
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Bea (ogni promessa è un disco)
Come promesso, ecco il link alla mia intervista a Beatrice Antolini. Io il 18 dicembre andrò a sentirla al Circolo Magnolia, a Milano. Se siete da quelle parti anche voi, fate un fischio. Se invece siete altrove, date un’occhiata alle altre date del tour. La ragazza merita.
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Rock e verginità
Guardavo gli ultimi referrers del blog. Perdonate, ma la curiosità mi assale: chi è arrivato su questo blog digitando su google "lou reed è vergine"? Sono disposta a pagare per saperlo!!! In caso io sia stata troppo maliziosa e il "ricercatore" in questione si riferisse semplicemente allo zodiaco: beh, caro ricercatore, sappi che Lou è dei pesci. Se invece stavi semplicemente ravanando nel torbido… Che dire…? Credo che il ragazzo non si sia fatto mancare proprio nulla… Lo so… Tornerò con post più "densi". Portate pazienza. Sono alla seconda gastrite in due mesi e devo ancora riprendermi.
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Sadomasochismo e maccheroni
Ieri sera ero agli Arcimboldi. Sul palco c’era il signor Cohen, Leonard Cohen. Tre ore di concerto. Roba che lui, a 70 anni suonati, in piedi, le ha rette benissimo. Io verso la fine invece, confesso, un po’ pensavo al letto. Eh eh eh. Tra le altre, ha cantato I’m Your Man. E a me è subito venuto in mente Secretary, il film di Steven Shainberg (consiglio la visione!). Questo pezzo nel film ci stava davvero come il cacio sui maccheroni! "… I’d crawl to you babyAnd I’d fall at your feetAnd I’d howl at your beautyLike a dog in heatAnd I’d claw at your heartAnd I’d tear at your…
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Facebook, Saviano e l'effetto serra
Premesso che trovo ‘sto accanimento su Facebook veramente anacronistico. Per non parlare poi delle relative "scoperte geniali" in merito: acqua calda. Giornalisti, psicologi, "esperti" della Rete e scrittori… si affannano da settimane in spiegazioni e interpretazioni. Roba che Einstein gli fa una pippa (scusate il francesismo). Insomma, è l’argomento più caldo del momento, assieme alla questione "Saviano starà mica prendendoci tutti per i fondelli?". Ma del resto, si sa, in Italia ci scaldiamo sempre quando non serve. Altro che effetto serra… Ora passiamo a letture più interessanti. Nick Cave, il signore dall’aria inquietante della foto qui sopra, nella vita fa un sacco di cose. Lui però le fa con più…
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Control e le mie pippe musicali
Stamattina sono andata all’anteprima italiana di Control di Anton Corbijn (il film su Ian Curtis e i Joy Division…) e ho partorito un’idea "malsana". Se il film non l’avete ancora visto, beh, guardatelo! Possibilmente in una giornata di sole (la pellicola non è delle più "allegre"). E magari prima date un’occhiata a questa sorta di guida musicale propedeutica alla proiezione.
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"Quale gobba?"
Il Mexico di via Savona per i milanesi è ormai da tempo sinonimo di Rocky Horror Picture Show. Se non siete mai entrati in una sala cinematografica con carta igienica e riso alla mano, pronti a ballare il Time Warp, e nemmeno sapete chi sono Magenta, Frank-N-Furter e compagni, allora è vostro dovere imprescindibile documentarvi. Sta di fatto che giovedì prossimo (23 ottobre) lo storico cinema, alle ore 20 in punto, aprirà le porte a un "nuovo" show: il Frankenstein Junior show. E in occasione dell’uscita in Blu Ray del celeberrimo film di Mel Brooks, lo proietterà in anteprima in alta definizione e in versione con audience participation (all’ingresso verrà consegnato…
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In a world of pure imagination…
Ok, lo dico con convinzione estrema e con un po’ di antipatica saccenza pure: se da piccoli non avete mai visto questo film, beh, siete cresciuti perdendovi davvero qualcosa. Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato per me e mio fratello era Natale. Ogni 25 dicembre Gene Wilder arrivava, puntuale come i pacchetti sotto l’albero. Ci apriva le porte del suo strabiliante laboratorio di dolciumi, trasportandoci in un’atmosfera senza pari. Il film l’avrò visto una decina di volte almeno e ancora oggi, che tanto piccola non sono, musiche e immagini mi riportano indietro alle stesse sensazioni. "… hold your breath. Make a wish. Count to three…" Non me ne voglia…
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In collina (a costo zero)
Running Up That Hill. Il nuovo video dei Placebo a costo zero, ottenuto mixando clip dei fan. Resta il fatto che io sono sempre affezionata alla sua versione: "… and if I only could,Make a deal with God,And get him to swap our places,Be running up that road,Be running up that hill,With no problems…"