• musica,  primi amori

    Cyndi Lauper @ Jorge Newbery Airport

    Al Jorge Newbery Airport di Buenos Aires Cindy Lauper, in attesa di prendere il suo volo, toglie dai guai una compagnia aerea alle prese con un gruppo di passeggeri inferociti per il ritardo del loro aereo. La popstar prende in prestito uno dei microfoni della porta d’imbarco e improvvisa il suo successo più grande: Girls Just Want To Have Fun. Trasformando in un attimo l’attesa frustrante in uno show indimenticabile. (Repubblica.it) Quando si dice: “problem solving”. Donna meravigliosa! ♥

  • milano,  musica,  nonnulla,  parole

    dancing on a hot tin roof

    Passano giorni, compleanni degni di nota (il suo), notti insonni a scrivere. Sfila via anche la moda milanese. Scivolano il tempo e le sue mille sfumature. Cambiano le persone che hai attorno, mutano i riferimenti (non sia mai che ci si annoi). Passano persino cose che non credevi. Neve, pioggia, vento che scompiglia i pensieri… Poi, finalmente, sole. E pensi che oggi, a Milano, è una giornata da ballar sui tetti.

  • amarcord,  interessanti scoperte,  musica,  oggetti del desiderio,  pensieri melensi

    è tempo di Kaki

    Questo titolo, qualche anno fa, me lo suggerì mio zio Piac’ (lo spiritosone!) per un’intervista che avevo fatto a Kaki King. Nel 2005, su GQ, scrivevo più o meno così: “… di New York, Kaki King ha assorbito il sound energico e sincopato, figlio del traffico del downtown. I suoi modelli sono i giganti del finger-picking (Leo Kottke e Alex DeGrassi). I suoi primi spartiti quelli di Beatles e Fleetwood Mac…” Lei suonerà martedì 17 marzo alla Casa 139 (Milano) e io, che dal vivo l’ho già ascoltata, non me la perderò nemmeno sta volta. Qui c’è anche la video-intervista, dalla terrazza panoramica dell’Hotel Galles. Il titolo (è tempo di Kaki)…

  • amarcord,  cazzeggio,  interessanti scoperte,  musica,  ninnoli,  oggetti del desiderio

    go ask Alice (Oplà!)

    Esiste un negozio a Milano che è un piccolo angolo magico. Un luogo di fate, scarpette di cristallo e bianconigli, in cui le favole improvvisamente diventano tangibili. Si chiama Oplà! e principalmente vende bijoux, o meglio, favole mignon da portare al collo (e non solo). Probabilmente non l’avrei mai scovato, se non fosse stato per lei. Il che è un bene, ma anche un male, visto che stasera non ho resistito alla tentazione e ci ho speso pure dei quattrini. E mentre uscivo dal negozio tutta gongolante con la mia piccola Alice stilizzata al collo, nelle cuffie ho fatto partire questa: “… when logic and proportion Have fallen sloppy dead…

  • musica,  nonnulla

    Madonna come Silvio

    Alla fine, come la metti la metti, ‘sta donna fa sempre la sua porca figura. Quello che mi fa sorridere poi è che “non sa cantare”, “non è bella”, “non sa nemmeno ballare”, … ma alla fine le sue foto ci fermiamo a guardarle, le sue canzoni, bene o male, diventano tormentoni e sono in molti a scommettere su di lei grosse, enormi, fantasmagoriche somme di denaro. Vuitton ad esempio per una manciata di foto (vedi quella qui sopra) pare abbia speso sui 10 milioni di dollari. Anche se si ostina a negarlo… Non si può confessare pubblicamente di dar credito a Madonna. Guai! Sarebbe come dichiarare di apprezzare il…

  • musica,  nonnulla

    zucchero di canna e sfizi quotidiani

    Milano è un paciugo. Dopo la copiosa nevicata degli ultimi giorni, ora piove da diverse ore. Per le strade s’incontrano acrobati e funamboli tutti intenti a non trovarsi col culo per terra, disgustosamente immerso in quella poltiglia grigiastra che copre strade e marciapiedi. Stare in piedi oggi è davvero dura. Ma ce l’ho fatta: ho camminato spedita per qualche chilometro, iPod al seguito. Gli stivali sono impregnati d’acqua, le calze pure, ma io e Bob abbiamo raggiunto la meta e ci siamo portati a casa pure il nostro piccolo sfizio quotidiano.