2017: la playlist mai datata

“Io non appartengo a un periodo storico. I problemi su cui rifletto possono essere comuni a certe persone, ma mai a tutti, e non sono mai questioni sociali. Sono sempre questioni psicologiche, romantiche o esistenziali. Sono immutabili. Se il film è brutto, lo sembrerà sempre. E se il film è bello, non sembrerà mai datato.” (Woody Allen)

Lo stesso vale per la musica. Da sempre, quella che amo non ha né stagione, né età. Ecco perché contravvengo alla regola ferrea dei post musicali di fine anno: nella mia playlist non troverete pezzi usciti nel 2017 (a parte qualche rara eccezione), ma 20 canzoni di qualsiasi anno e provenienza che hanno attirato la mia attenzione proprio nell’anno che sta per finire.

Brani che non avevo mai ascoltato prima, scovati nei film, citati in qualche libro, pescati da nuove serie tv, o che magari mi avete fatto conoscere voi condividendoli sui social. Pezzi che per qualche oscuro motivo non mi avevano colpito a tempo debito, ma si sono rifatti vivi al momento giusto. La triste verità è che non vivrò mai abbastanza per scoprire tutta la musica bella davvero, però ogni anno che passa regala sorprese sonore in grado di farmi battere il cuore.

Per farla breve, vi auguro un intenso 2018 con questa playlist che, un po’ come i film di Allen, è fatta di suoni psicologici, romantici o esistenziali. Se la trovate brutta, ahimé, sarà brutta sempre. Ma se vi piace, vi farà compagnia anche per i prossimi vent’anni e non sarà mai datata.

little girl blue

“… sit there, count your fingers.
What else is there to do?
And I know how you feel,
I know you feel that you’re through.
Sit there, count your little fingers,
my unhappy little girl blue.
Sit there, count those raindrops,
feel ‘em falling down all around you.
Don’t you know it’s time somebody told you, ‘cause you got to know
that all you ever gonna have to count on, or gonna wanna lean on
it’s gonna feel just like those raindrops do
when they’re falling down all around you…”

ON AIR: Little girl blue – Janis Joplin

happy birthday, Janis (e fanculo Tiziano Ferro!)

Janis Lyn Joplin nasceva il 19 gennaio del 1943. Oggi avrebbe compiuto 67 anni.

“This shot of Grace Slick and Janis was taken in 1967 for Teen Set magazine for an article on the two Queen Bees of San Francisco Rock. That morning I went over to Grace’s house and then had to pick up Janis. Janis wasn’t in the mood to do any pictures that day, but I begged her and she came along. Everyone always thought there was a huge rivalry between Janis and Grace, but they were dear friends. This is the only time they were photographed together, and by the end of the session, we were all getting pretty silly and clowning around.” – Jim Marshall

(Questa foto di Grace Slick e Janis fu scattata nel 1967 per la rivista Teen Set, per un articolo sulle due Api Regine del Rock di San Francisco. Quella mattina andai a casa di Grace e Janis dovetti letteralmente trascinarla. Non era in vena di fare foto quel giorno, ma la supplicai e alla fine venne. Tutti credevano ci fosse un’enorme rivalità tra le due, invece erano buone amiche. Quella fu l’unica volta in cui furono fotografate assieme. Verso la fine della session ci prese la stupidera e cominciammo a fare i buffoni.)

Ascolto un pezzo meraviglioso di Janis (Kosmic Blues), che mi sarebbe piaciuto sentirle cantare dal vivo, e intanto scopro che Alla mia età di Tiziano Ferro è il disco più venduto in Italia nel 2009…
Datemi una macchina del tempo! Ho davvero sbagliato epoca…

foto: Grace Slick e Janis Joplin, San Francisco, CA © Jim Marshall, 1967