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interessanti scoperte

Amnesia (non sembra una radio)

Sono una fan di questo programma. Le puntate a dire il vero non le ascolto quasi mai in diretta. Mi piace di più camminare per Milano col podcast nelle cuffie. Amnesia (va letto con accento sulla “e”!) è un diario, tenuto giorno per giorno, un blog radiofonico intelligente e anche poetico.

E soprattutto gli autori (Matteo Caccia e Alessandro Genovesi) con la musica a quanto pare si divertono un bel po’. Scelte sonore davvero eclettiche, insolite per una radio a circuito nazionale. Si passa con disinvoltura da Piero Ciampi a Jeff Buckley, da Benny Goodman a Johnny Cash, da Basia Bulat ai Beirut. Se non vi fidate, buttate pure un occhio qui.

In una puntata si dice che Milano è una di quelle città che fa della negazione una sua qualità: “Guarda che bella giornata, non sembra neanche di stare a Milano”.  Io mi sento di dire la stessa cosa della musica che passa su Amnesia: “Senti che pezzi! Non sembra neanche una radio”. :D

Inoltre la sigla d’apertura è presa da un gran bel film:

Discussion

6 comments for “Amnesia (non sembra una radio)”

  1. Stessi gusti.
    Anche in fatto di podcast.
    Che poi la radio è il mio ambiente.
    Che nessuna tv al mondo puo avvicinarsi come magia.

    Posted by cielosopramilano | febbraio 13, 2009, 14:24
  2. Ben detto, cielo! ;)

    Posted by lovlou | febbraio 13, 2009, 14:42
  3. Il programma sembra molto interessante…

    Ho una domandina tecnica: come si fa a caricare il podcast nelle cuffie? Io le ho avvicinate al monitor ed ho aspettato una decina di minuti, putroppo non è successo niente!

    Mi spieghi come fare?
    Grazie LovGuruTech 2.0!

    Posted by bioetola | febbraio 13, 2009, 15:43
  4. @bioetola Prima di collegare le cuffie al monitor, prova a collegare la bocca al cervello! lol ;)

    Posted by lovlou | febbraio 13, 2009, 15:46
  5. Per una serie di motivi che non sto qui a spiegare riesco a sentire in diretta Amnesia e ammetto che sono stato piacevolmente colpito da questi 10 minuti circa di musica e parole. Alcune altre trasmissioni della stessa programmazione erano di una noia mortale. Ora invece mi diverto, sento una ottima musica (il che non guasta mai) e certi dialoghi mi fanno tanto pensare al Jack Folla di qualche anno fa. Cosa chiedere di meglio a Mamma Radio Rai?

    Posted by Mauro 'Unico Respiro' | febbraio 13, 2009, 18:13
  6. @Mauro Sì, concordo. Anche a me ricorda Cugia.

    Posted by lovlou | febbraio 17, 2009, 09:15

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