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infanzia: parliamoci chiaro
Sabato sono venuta via dal Family Care con molte informazioni preziose da aggiungere al mio bagaglio di persona e di mamma. Spunti interessanti, ma soprattutto utili. Appunti sparsi che voglio fermare anche online, qui a casa mia
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take me home (Waits per i senzatetto)
“… Can I get up off the mat Like a wrestler that has Been beaten, beaten Can I get up and come Roaring back? I guess some of us just Get the old maid… Home is a place To get a letter If they can find you I have heard Because you can’t Send a letter To a bird… I am homeless But I am moving Maybe I’ll take the hound down Maybe I’ll take the hound Where the grass is green And the barn is red Where the wind makes the trees look like hula girls…” Si chiama Seeds On Hard Ground il libro che Tom Waits pubblicherà il…
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something to talk about
“… e mi perdo in un laico pensiero: quando sfondi le pareti dell’emozione la vita diventa una palla di Natale…” Emozioni intense ne ho avute diverse in questi ultimi mesi. Eccone un paio che vale la pena condividere. Mumford & Sons @ Covo (Bologna) Ricordate quando vi consigliavo di comprare e regalare il loro Sigh No More? Bene. Il 30 aprile scorso ho organizzato una piccola trasferta emiliana per vederli dal vivo. Sapevo che non mi avrebbero deluso e così è stato. La mia prima volta al Covo. Un corridoio lungo e sul fondo il palco. L’acustica è a dir poco scadente, eppure i ragazzi ci hanno messo pochi istanti…
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la signora delle papere e il suo amante becchino
Lovlou è tornata a casa dopo una serata surreale, fatta di eccentrici scrittori, vini, libri rossi e occhi che guardava sin da bambina. Ha sentito le gemelle bozzetto parlare a staffetta. Si è seduta accanto a timidi disegnatori di storie. Ha visto la signora delle papere e il suo amante becchino ordinare un drink e poi sparire, pochi istanti dopo, sotto un ombrello color arancio. Una fantasia notturna, durata lo spazio di un sogno.
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mangiami l’anima (a teatro)
Lei è un’amica, Giovanna Furio, in arte Anna Voig, e questo un estratto del suo Mangiami l’anima e poi sputala: “… l’asfalto arde sotto i colpi del sole alto. Avverto il suo odore acido, mentre sgommo sulla corvette rossa nella campagna arida. Non succede niente. Affondo il piede sull’acceleratore. Il vento caldo si accanisce sui miei capelli, colorati rossi e gialli. Non succede niente. Volo. Almeno credo. Il vento caldo mi si aggrappa al collo e inizia a succhiare l’aria dai polmoni…” Dalla carta, il libro di Giovanna è già passato al palcoscenico. E il debutto milanese dello spettacolo, adattato dalle Fibre Parallele, sarà al Teatro Pim Spazio Scenico dal…