“… e mi perdo in un laico pensiero: quando sfondi le pareti dell’emozione la vita diventa una palla di Natale…” Emozioni intense ne ho avute diverse in questi ultimi mesi. Eccone un paio che vale la pena condividere. Mumford & Sons @ Covo (Bologna) Ricordate quando vi consigliavo di comprare e regalare il loro Sigh [...]
Difficile spiegare come e perché certe cose ci restino dentro più di altre, lasciando segni indelebili. Parole, istanti, immagini. Tutto ciò che esperiamo viene filtrato da carne, anima, sensi e cervello. Rinasce attraverso di noi. Irrimediabilmente corrotto dal nostro personalissimo sguardo. Il giovane Holden è stato la mia prima lettura davvero consapevole dopo insopportabili schede [...]
Il tempo libero è sempre malauguratamente poco e il blog langue. Succedono cose assolutamente degne di nota e dovrei riuscire a scrivere un post al giorno, forse anche due. Ma niente da fare… Provo a riassumere qui un po’ di arretrati. 1) Michael Jackson Della sua improvvisa scomparsa si è parlato tanto e si continua [...]
Ho sempre confessato di essere nata nell’epoca musicale sbagliata, ora mi accorgo di aver pure sbagliato lavoro. Giornalista? Macché… Ora lo so: da grande avrei voluto starmene su una barca, fuori dai confini delle acque territoriali, a trasmettere rock 24 ore su 24! Ieri sera ho visto The Boat That Rocked (diventato qui in Italia [...]
C’è una casa gialla alla periferia di Milano. Ho preso la tangenziale est mille volte, passandole accanto, per scappare dalla metropoli, ma non l’avevo mai notata. Ho scoperto questo angolino prezioso, solo da quando mi faccio comodamente scarrozzare dalla navetta tutte le mattine, per andare al lavoro. Fate la via Rombon (direzione Cassanese), possibilmente in [...]
Stasera, amici e parenti, dalle 20 in poi, stacco il telefono. Tra poco farò il mio debutto, più o meno ufficiale, con la mia trasmissioncina su RadioNation. Non potevo che sbucar fuori alla vigilia del 1° aprile, data di scherzi, nonché giorno del mio compleanno. Un pesce d’aprile anticipato insomma. La musica sarà buona, lo [...]
33 anni si apprestano ad appesantirmi la schiena. Meno di una ventina di giorni e avrò sulle spalle questo numero doppio. Due volte 3 anni insomma. Il che significa: doppia dose di risate, doppio giro di lacrime, doppia quantità di minchiate, ma soprattutto doppia voglia di continuare a stordirmi di musica. A quanto pare a Bob (Dylan) dev’esser giunta voce della cosa e ha deciso di far uscire il suo nuovo album proprio nel mio mese (aprile). Mojo, che di tracce ne ha già ascoltate 7 in anteprima, sostiene che il disco sarà sicuramente in lizza tra i migliori del 2009. Io dal canto [ ... ]
Questo titolo, qualche anno fa, me lo suggerì mio zio Piac’ (lo spiritosone!) per un’intervista che avevo fatto a Kaki King. Nel 2005, su GQ, scrivevo più o meno così: “… di New York, Kaki King ha assorbito il sound energico e sincopato, figlio del traffico del downtown. I suoi modelli sono i giganti del finger-picking [...]
Ci sono giornate che valgono bene una danza. Quelle in cui, bello o brutto che sia il tempo, tu ti sei svegliata col sole in pancia. Senza un motivo preciso ti vien voglia di cantare e battere i piedi sul parquet. E lo fai. Poi, mentre balli, ti metti a pensare alle cazzate che hai combinato, ai traguardi raggiunti, alle piccole follie vissute e a tutto quello che ancora ha da venì. Sorridi come una cretina, mentre gli episodi più intensi della tua vita li vedi scorrere come in un videoclip. Il tuo personale, caleidoscopico [ ... ]
Tori Amos è il mio alter ego musicale. Voglio dire, fossi nata musicista avrei voluto farci l’amore anch’io col pianoforte, come fa lei. Avrei voluto mettere enigmi nero su bianco e cantare emozioni di carne.
Avrei voluto lanciare coltellate come questa: “… so, you can make me come, that doesn’t make you Jesus!…”. Per poi fare i conti con paure e insicurezze: “she’s convinced she could hold back a glacier, but she couldn’t keep baby alive. Doubting if there’s a woman in there somewhere…”. E ancora [ ... ]