Por una Cabeza (strane voglie)

La prima volta che ho visto il remake di Profumo di donna (versione Al Pacino, per intenderci), questa scena mi aveva letteralmente folgorato. Ho passato i mesi successivi nella disperata ricerca di quel tango. Una musica struggente, che iniziava lieve e felpata, per poi sfociare in un tripudio di suoni da brivido: archi, pianoforte, fisarmoniche… Una miscela travolgente.

Por una Cabeza. Più tardi ho scoperto che il brano si chiamava così.

Oggi, rivedo quella sequenza e medito seriamente di iscrivermi a un corso di tango argentino. Qualcuno vuole farmi compagnia?

7 pensieri su “Por una Cabeza (strane voglie)

  1. vivere a Roma sarebbe bello anche a prescindere dal tango..comunque una vocina mi dice che nel 2009 forse forse ad un corso ci si potrebbe iscrivere…per me l’età non è un problema, lo sai Jack? (already over…)

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