Ieri sera, al concerto degli Stones…

… davanti a me c’era anche Giovanni Storti (quello di Aldo Giovanni e Giacomo). Il pubblico era bello carico. La scaletta non del tutto di mio gusto, ma assolutamente energica. Jagger e soci, nonostante le rughe, sul palco si sono fatti in quattro. Bisogna dirlo. Era la mia prima volta coi Rolling Stones. Primo concerto.

"… pleased to meet you.
Hope you guessed my name, oh yeah…"

Inizialmente confesso di aver trovato un po’ ridicoli gli "sculettamenti" di Mick e di aver provato un po’ d’imbarazzo per lui. Alla fine, nonostante il fisico asciutto, ha pur sempre 65 anni. Forse sarebbe il caso la smettesse di ancheggiare. Nella seconda parte del concerto però mi ci sono un po’ abituata. Forse perché mi sono concentrata anche sui super-ospiti che sono saliti sul palco a cantare con lui: Jack White (White Stripes), Christina Aguilera e Buddy Guy.

"… laughter, joy, and loneliness and sex and sex and sex and sex
Look at me, Im in tatters
Im a shattered
Shattered…"

Eppure, a fine concerto, sono tornata a casa un po’ contrariata. Ok, non ero al Beacon Theater di New York, ma più banalmente al cinema Apollo di Milano, a vedere l’anteprima di Shine a light di Scorsese (già recensito anche da lui). Non è questo però. Grazie alla regia impeccabile, io mi sentivo davvero lì. Quello che mi ha sorpreso è stato piuttosto vedere che, bravura a parte, Scorsese non ha aggiunto nulla di nuovo al genere "dvd live".

Forse non c’era nulla da aggiungere, ma allora perché spacciare una ripresa di più di due ore filate di concerto per un "documentario"? Sono decisamente d’accordo con lui. Chi non ama gli Stones probabilmente vorrà farsi rimborsare il biglietto. E a chi li ama gireranno le p***e comunque, perché alla fine, per quanto Martin si sia messo d’impegno, al posto di un palco c’è sempre, comunque uno schermo.

2 pensieri su “Ieri sera, al concerto degli Stones…

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